Siti web: quante tipologie ne esistono?

Il web è ormai pieno di milioni di pagine, tutte connesse tra di loro, che chiamiamo comunemente sito internet. Ma se volessimo fare una distinzione, come potremmo classificare i siti web esistenti? Leggendo questo breve articolo saremo in grado di scoprire quali tipologie di siti web esistono e quale potrebbe essere adatta alle nostre esigenze. Se abbiamo intenzione di realizzare un sito personale o di farlo realizzare per noi, questo articolo potrebbe essere un buon punto di partenza.

Sito web statico

Sfondo blu con computer che mostra righe di codice e programma per editare il testo

Un sito web statico è un insieme di pagine create manualmente, contenenti testo e immagini, aggiornate dall’amministratore del sito, che scrive e modifica il codice. Una volta aggiornati, i file, possono essere caricati attraverso un software che consente di accedere al server sul quale risiede il sito web.

freccia in su con sfondo verde I suoi vantaggi risiedono nella semplicità di costruzione e nell’estrema versatilità. Creato da zero e costruito ad-hoc, come un abito cucito su misura da un sarto professionista, rispettando tutte le esigenze e le richieste del cliente.

freccia in giù con sfondo rosso Tuttavia, con l’aumentare della dimensione del sito e del numero delle pagine che lo compongono, aumenta la difficoltà della sua gestione ed il dispendio di tempo nella fase di aggiornamento.

Nella prima delle tipologie di siti web che esistono possiamo trovare piccole aziende locali, o professionisti che vogliono avere una presenza sul web. Può essere sfruttato, ad esempio, come un manifesto da attaccare sul web o come una piccola vetrina che mostra l’interno del nostro negozio.

 

Sito web dinamico

Sfondo blu che mostra un computer ed un tablet in modalità di visualizzazione

Un sito web dinamico utilizza un approccio differente: tutti i contenuti non sono più inseriti manualmente ma ci vengono solamente mostrati. Una pagina dinamica visualizza agli utenti testi e immagini che si trovano all’interno di un database, che interrogato tramite codice, genera automaticamente il contenuto. Come e dove mostrare i contenuti è il compito di un bravo sviluppatore web.

freccia in su con sfondo verde I vantaggi sono una gestione più veloce e automatizzata delle pagine. Inoltre abbiamo la possibilità di creare i cosiddetti moduli dinamici (gallerie immagini e video, news).

freccia in giù con sfondo rosso Lo svantaggio è un aumento del rischio in termini di sicurezza. La presenza di linguaggi di programmazione complessi potrebbe comportare la comparsa di cosiddetti bug (difetti), sfruttabili da soggetti esterni per compromettere il corretto funzionamento del sito e del server che lo ospita.

Nella seconda delle tipologie di siti web che esistono possiamo trovare alcuni social network, siti aziendali, alcuni blog e tutti quei siti realizzati attraverso un sistema di gestione apposito, senza ricorrere a strumenti esterni.

 

CMS (Content Management System)

Sfondo blu con monitor che mostra un'interfaccia grafica

Ulteriore evoluzione dei siti dinamici, utilizzano un pannello di amministrazione, dove si può gestire in autonomia il sito ed inserire i contenuti in maniera più immediata, senza necessità (o quasi) di scrivere righe di codice.

freccia in su con sfondo verde Il vantaggio principale dei CMS è quello di poter affidare al cliente stesso l’aggiornamento dei contenuti, con un conseguente risparmio economico sul servizio di assistenza.

freccia in giù con sfondo rosso Lo svantaggio di questo sistema è che nonostante si abbia a disposizione uno strumento di gestione, non sempre si hanno le conoscenze per costruire al meglio quello che si vuole (comunicazione, grafiche apposite, elementi del sito, etc).

Nell’ultima delle tipologie di siti web che esistono troviamo la maggior parte dei siti esistenti, poiché oltre il 55% dei siti presenti al giorno d’oggi su internet è gestito attraverso un CMS.

 

Conclusione

Abbiamo quindi visto questa carrellata di possibilità di tipologie di siti web che esistono. Se abbiamo intenzione di creare da zero il nostro primo sito web quindi, sarebbe opportuno decidere quale di queste tipologie adottare. Anche se il metodo “fai da te” può sembrare la scelta migliore, affidarsi a dei professionisti è sempre una buona alternativa.

Conoscete qualche altro tipologia di sito web? Come pensate di realizzare il vostro? Fatecelo sapere nei commenti.

Grazie per aver letto il nostro blog, alla prossima!

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