Facebook: quando pubblicare i post?

Da dove partire

Ci sono diverse correnti di pensiero che parlano di quando pubblicare i nostri post su Facebook. Qui andremo a descriverne qualcuna, riassumendone le caratteristiche e proveremo ad evidenziarne i pro ed i contro.

Statistiche & Insights

Un buon punto di partenza per tutte le strategie di pubblicazione, è quello di guardare gli insights della nostra pagina. In questa sezione vengono mostrati molti dati, tra i quali possiamo trovare anche quelli relativi al pubblico che guarda i nostri post. Da qui, abbiamo visione di un grafico che ci mostra tutti i giorni della settimana e una curva che indica la presenza online del nostro pubblico. A questo punto, non resta che individuare il momento migliore della giornata, ovvero dove abbiamo un picco di utenti, e pubblicare i post durante le ore di punta su Facebook.

PRO: siamo sicuri che la maggior parte del nostro pubblico sarà connesso quando andiamo a pubblicare il post;

CONTRO: proprio perché è un orario di punta, non abbiamo la certezza di un alta copertura del nostro post;

Il popolo della notte

Ragionando un momento quindi, potremmo arrivare alla conclusione che per raggiungere il maggior numero di persone, la migliore strategia su Facebook sia quella di pubblicare i post quando ci sono meno contenuti in giro. Generalmente la curva tende ad abbassarsi nelle ore notturne fino ad arrivare alla prima mattinata, dove inizia di nuovo a crescere. Questa tendenza però non è vera sempre: nel weekend, ad esempio, la gente generalmente è più attiva e quindi più presente sui social proprio nelle ore notturne.

PRO: molto probabilmente raggiungeremo una copertura organica maggiore rispetto al normale;

CONTRO: non siamo sicuri che potremmo avere la massima attenzione dal pubblico;

Sfondo blu con laptop e schermata timeline di Facebook e soldi

Inserzioni a pagamento

Chiaramente, il discorso si assottiglia quando andiamo a parlare di post e contenuti sponsorizzati. Se creiamo un’inserzione, possiamo gestire tutte le impostazioni di pubblicazione e di pubblico che desideriamo. Ed ovviamente raggiungeremo molte più persone.

Il video

C’è un video, pratico e conciso, dove Marco Montemagno parla di alcune di queste strategie appena elencate:

Altre vie?

Se non abbiamo intenzione di pagare, o se vogliamo fare qualcosa di completamente fuori dagli schemi, potremmo rivolgere la nostra attenzione al viral marketing o al guerrilla marketing. Queste sono tecniche avanzate di pubblicità che cercano di far balzare all’occhio i nostri contenuti, cercando di ottimizzare i costi della loro gestione.

Avete mai usato qualcuna di queste strategie? Come è andata?

Raccontateci la vostra esperienza giù nei commenti.

Grazie per aver letto il nostro blog, alla prossima!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*